Aprile 25, 2024

Pallettizzatore customizzato per lattine beverage “special edition” in diversi formati: la soluzione Cimatech

Il pallettizzatore customizzato per una linea produttiva ridotta di lattine in alluminio: comfort e ottimizzazione produttiva con il caso di studio Cimatech.
Pallettizzatori customizzati

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Garantire ad ogni azienda efficienza, praticità, comfort e ottimizzazione produttiva è una importante prerogativa alle spalle di ogni macchina Cimatech. Partendo da qui, proponiamo al cliente le migliori soluzioni per la movimentazione automatica industriale, offrendo alle realtà di settore macchine all’altezza delle proprie esigenze, puntando su funzionalità e customizzazione.

 

È questo il caso di un’azienda italiana operante nel settore della stampa di lattine beverate “limited edition”, che necessitava di un pallettizzatore capace di operare con una linea produttiva contenuta ed articolata in tre diversi formati. Cimatech ha proposto una macchina customizzata, progettata sulle esigenze finali dell’azienda, e che puntasse su efficienza, comfort e ottimizzazione del processo produttivo.

Ne parliamo con Loris Montepietra, tecnico commerciale Cimatech, che ha seguito il cliente dall’idea all’installazione in sede.

 

Qual è il tuo ruolo all’interno dell’azienda?

In qualità di tecnico commerciale mi occupo della gestione delle offerte lato cliente. Nello specifico, il mio obiettivo è quello di comprendere quelle che sono le reali esigenze del cliente, individuare e valutare le varie specifiche del progetto, come integrazioni e personalizzazioni, e stilare l’offerta finale.

 

Qual è il settore produttivo del case study al quale facciamo riferimento?

L’utilizzatore finale del pallettizzatore di cui andiamo a parlare si occupa di stampa digitale. Nello specifico, questa realtà riproduce design “limited edition” di lattine beverage in alluminio, realizzando stampe per clienti molto specifici. Per questo motivo, si dedicano alla produzione di piccole, particolari e specifiche lattine per brand importanti, con grafiche a numero limitato, come quelle natalizie.

 

Quali erano le esigenze iniziali del cliente?

L’esigenza del cliente è stata quella di lavorare su una produzione puntuale per singolo batch di prodotto. Solitamente i pallettizzatori nascono con l’obiettivo di supportare il cliente nella produzione di migliaia di lattine al giorno. In questo caso, invece, la necessità era quella di evitare lo spreco di lattine stampate, limitando la produzione al numero di lattine realmente necessarie per singolo ordine.

 

L’obiettivo è stato quindi quello di realizzare una macchina dove il numero delle lattine pallettizzate sul bancale fosse in linea con quelle stampate dal cliente.

 

Qual è stata la soluzione individuata da Cimatech?

Partendo dal pallettizzatore ad alta velocità dall’alto, abbiamo studiato un sistema di ingresso macchina che potesse lavorare fila per fila, e non tramite tavolo di accumulo come si fa abitualmente, così da poter gestire le fila di lattine in maniera più puntuale. Inoltre, la progettazione del pallettizzatore customizzato ha tenuto conto della necessità dell’azienda di lavorare con tre differenti formati di prodotto: lattine classiche da 330ml, lattine seek da 330ml e lattine slim da 250ml.

 

Lavorando su una progettazione sartoriale abbiamo effettuato una modifica funzionale dell’ingresso della macchina: se prima era abituata a gestire un accumulo di 2000/3000 lattine, in questo caso il numero è sceso a una media di 16. In questo modo il pallettizzatore opera fila per fila, posizionando le lattine in maniera più precisa e puntuale.

 

 

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Grazie a questa soluzione, l’azienda ha potuto realizzare una pallettizzazione automatizzata di un numero di lattine congruo alla sua attuale necessità produttiva, evitando sprechi e ottimizzando l’efficienza operativa.

 

Come si è svolto il progetto per la produzione di questo pallettizzatore?

Per ogni nostro cliente seguiamo un iter molto preciso, così da poter offrire in ogni fase il supporto e il confronto necessari per progettare la migliore macchina per le sue esigenze.

 

Nello specifico il progetto si è svolto in alcune fasi principali:

  1. Dopo un confronto iniziale, abbiamo acquisito l’ordine, proponendo la migliore soluzione per garantire efficienza e ottimizzazione produttiva;

  2. Stabilito l’accordo, generalmente procediamo con un primo kick off dal cliente per valutare gli spazi, la presenza di eventuali altri macchinari, o impedimenti strutturali come, ad esempio, delle colonne. Ciò è importante per capire le dimensioni e studiare la modalità più corretta per inserire il pallettizzatore all’interno della linea produttiva già presente;

    In questo caso non è stato necessario svolgere la fase di kick off poiché lo stabilimento era vuoto, senza la presenza di impedimenti;

  3. Abbiamo poi svolto un incontro con il cliente, durante il quale vengono definite le specifiche tecniche, il layout, le specifiche elettriche, e la componentistica.

    In questo passaggio partiamo dalla macchina di base selezionata dalla linea Cimatech, che in questo caso era il pallettizzatore ad alta velocità dall’alto, e individuiamo tutte le integrazioni e le modifiche da implementare per progettare la soluzione più completa per rispondere alle esigenze operative dell’azienda finale.

    In questo caso l’adeguamento nel numero delle singole lattine è emerso lungo la fase di delineamento delle esigenze dell’azienda. Il 90% del pallettizzatore è rimasto lo stesso, mentre un 10% è stato totalmente rivisto per adeguarlo alle necessità produttive emerse;

  4. Realizzata la macchina, questa viene montata all’interno di Cimatech per effettuare tutti i necessari test di collaudo (FAT – Factory Acceptance Test).

    L’azienda ha messo a disposizione un numero di lattine congruo per poter validare l’efficacia e l’efficienza della macchina, secondo le proprie necessità produttive;

  5. Una volta confermata dal cliente, la macchina è stata smontata, trasportata e rimontata in sede dal cliente (SAT – Site Acceptance Test).


Quali sono i vantaggi che il pallettizzatore Cimatech ha portato al cliente?

Grazie a una progettazione sviluppatasi direttamente sulle esigenze concrete del cliente finale, il pallettizzatore Cimatech ha portato diversi vantaggi all’azienda:

  • Lavorare su una produzione puntuale, così da evitare importanti sprechi causati dalla multitudine di cambi stampa/batch, ed ottimizzando la produzione. L’implementazione di un sistema che lavori con un spintore per file in ingresso macchina, rispetto al tavolo sfusi, ha permesso una pallettizzazione del prodotto precisa e puntuale, in linea con le esigenze aziendali;

  • Tenendo conto del posizionamento delle lattine che, normalmente, sono allineate verticalmente. In questo caso, invece, per procedere con la stampa i prodotti sono disposti orizzontalmente (sdraiati). Così in ingresso palettizzatore abbiamo progettato un trasporto aspirato con duplice funzione: principalmente usato per portare le lattine in quota, ma allo stesso tempo per raddrizzare le lattine per poter essere pallettizzate (in piedi).

 

Grazie a questo sistema di fine linea, le lattine vengono trasportate, rovesciate, portate in quota e pallettizzate, tramite una movimentazione totalmente automatizzata, garantendo al cliente efficienza e velocità.

Quali altri benefici offre un pallettizzatore Cimatech

Il sistema automatizzato del pallettizzatore Cimatech offre importanti vantaggi competitivi a livello produttivo, di sicurezza e di impiego delle risorse umane, garantendo:

 

  • Il comfort dell’operatore, grazie a un sistema totalmente automatizzato. Il personale può così dedicarsi ad altre mansioni, monitorando tutta la linea con estrema facilità;

  • facilità di utilizzo, grazie alla presenza di un comodo display intuitivo ed interattivo dal quale l’operatore può monitorare tutte le funzionalità della macchina;

  • alta efficienza di produzione, velocizzando i tempi e ottimizzando le risorse;

  • La bassa manutenzione, avvalendosi di una struttura meccanica ed elettrica semplice e leggera;

  • La sicurezza del personale, grazie alla presenza di una piattaforma elevatrice interna che permette di raggiungere i 2.5m di altezza della macchina. Questo aspetto è molto importante soprattutto per le linee produttive come quella analizzata in questo caso di studio, dove vengono utilizzate lattine di tre differenti dimensioni.

Per quali altre tipologie di aziende questo pallettizzatore può essere la soluzione ideale

Il pallettizzatore ad alta velocità dall’alto è la soluzione ideale per tutte quelle aziende che:

  • Lavorano anche grandi quantità di materiali. Operando dall’alto, infatti, questa macchina permette la produzione di palette fino a 3 metri di altezza;

  • Lavorano lattine di materiali differenti dal classico rivestimento in bagna stagnata. Il sistema nastro aspirato svincola dall’utilizzo del magnete per la movimentazione delle lattine, permettendo l’utilizzo di questo pallettizzatore anche per lattine in plastica o altri materiali;

  • Si occupano del riempimento delle lattine in alluminio. In questo caso la macchina può essere utilizzata sia come pallettizzatore che come depallettizzatore, garantendo ampia versatilità e soddisfacendo più esigenze operative interne.

Grazie all’eccellente qualità delle soluzioni proposte, a una grande attenzione verso le esigenze del cliente e alla competenza maturata in una lunga storia aziendale, con Cimatech è possibile ottenere l’eccellenza di un mezzo ampiamente testato, unita alla personalizzazione delle funzioni operative. Ottieni la miglior macchina per la movimentazione automatizzata industriale di cui la tua azienda ha bisogno, e raggiungi nuovi importanti traguardi produttivi!

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